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Stop a gite, sport e feste. Ma mascherina sempre addosso. Cosa cambia col nuovo Dpcm

Stop a gite, sport e feste. Ma mascherina sempre addosso. Cosa cambia col nuovo Dpcm
Da: Lazio Notizie Pubblicato In: Ottobre 12, 2020 Visualizzato: 6

Stop a gite, sport e feste. Ma mascherina sempre addosso. Cosa cambia col nuovo Dpcm

Da giorni non si parla d'altro che di questo famigerato nuovo Dpcm. Dopo indiscrezioni, riunioni, passi in avanti e indietro, Giuseppe Conte sembra aver partorito il suo caro Dpcm. Ormai - e aggiungiamo anche purtroppo - questo modo di fare politica lo conosciamo bene. Bypassare il parlamento piace a Giuseppi. E così ha fatto anche questa volta. D'altronde lo stato d'emergenza è stato prolungato anche per questo, no?

Così, durante la cabina di regia di questa sera fra governo, enti locali e Regioni a Palazzo Chigi, il premier ha illustrato i provvedimenti inseriti nel Dpcm. E si parla di misure piuttosto restrittive. Dallo stop alle feste private al blocco dei viaggi di istruzione. Dai forti limiti nello sport amatoriale alla chiusura dei locali. Attenzione: non dimenticate di indossare le mascherine anche quando siete in casa. Ma per capire meglio la stretta del governo, analizziamo punto per punto le idee "bellicose" dei giallorossi. Ovviamente - per il momento - sono solo anticipazioni. Dopo la cabina di regia, infatti, Conte deve vedere i capidelegazione e poi conosceremo il nostro destino.

Ma in serata è arrivato un primo ostacolo. Le Regioni - secondo quanto si apprende - hanno chiesto qualche ora per esaminare i contenuti del Dpcm discusso con il premier Giuseppe Conte e il ministro per la Salute, Roberto Speranza, nel corso della cabina di regia convocata dal titolare degli affari regionali, Francesco Boccia. Il testo - viene spiegato - non è ancora arrivato sul tavolo di Stefano Bonaccini è quindi plausibile che la firma del premier non sia questa sera ma domani.

Mascherina all'aperto e in casa con amici

"Nel Dpcm andremo a inserire la previsione delle mascherine all'aperto che abbiamo già messo in termini generali nel decreto legge. Mentre però è vincolante la norma sulle mascherine all'aperto, inseriremo una forte raccomandazione sulle mascherine all'interno delle abitazioni private in presenze di persone non conviventi", ha detto il premier questa sera. E ancora: "Non riteniamo di introdurre una norma vincolante ma vogliamo dare il messaggio che se si ricevono persone non conviventi anche in casa bisogna usare la mascherina".

Occhio alle feste in casa e ai matrimoni

A quanto si apprende, durante la cabina di regia governo-enti locali, l'orientamento dell'esecutivo per il nuovo Dpcm sul tema delle feste in casa è di consentirle ma solo con massimo 6 persone. Il governo pensa anche di vietare feste all'aperto e al chiuso. Salvo matrimoni e altri festeggiamenti di riti civili e religiosi, ma con un massimo di 30 persone.

Locali chiusi alle 24 e divieto di sosta

Sembra che stia passando la chiusura dei locali alle 24. Inoltre, dopo le 21 ci dovrebbe essere il divieto di sosta e consumazione all'esterno, a meno che gli stessi locali non abbiano nella propria disponibilità dei tavoli.

Restrizioni anche negli stadi e per lo sport

Neli stadi, invece, è consentita una capienza massima del 10%. Ma le Regioni non ci stanno e chiedono il 15%. Il governo intende confermare lo stop agli sport di contatto a livello amatoriale, ma consentirli a livello dilettantistico per le società che abbiano adottato protocolli per limitare i contagi.

Il problema delle scuole

Didattica a distanza per le scuole superiori per alleggerire il trasporto pubblico. Questa sembra essere la proposta avanzata dalle Regioni. Ma intanto le gite sono bloccate.

Quarantena e tamponi

Ok alla durata di 10 giorni per la quarantena. Questo l'orientamento del governo. Via libera anche al tampone unico: il ministro della Salute Roberto Speranza, secondo quanto si apprende, dovrebbe autorizzare i test rapidi. Intanto, il ministero della Salute ha diffuso la circolare su quarantena e isolamento. In caso di positività asintomatica, la quarantena durerà dieci giorni e, se il tampone molecolare sarà negativo, si potrà tornare alla vita di tutti i giorni.

In caso di positività sintomatica la quarantena durerà dieci giorni e se negli ultimi tre giorni non ci sono sintomi basterà un tampone molecolare negativo per uscire. In caso di positività asintomatica con il tampone molecolare che non si negativizza, dopo 21 giorni si potrà tornare comunque alla vita normale. Gli scienziati sono infatti concordi nel ritenere che in questo caso non si è più contagiosi. Chi è entrato tra i "contatti stretti" di un positivo attualmente deve stare in quarantena per 14 giorni. Da oggi le regole cambiano e basterà avere un tampone molecolare o un test rapido negativo per uscire dopo 10 giorni.

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