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No alla violenza sulle donne: l'appello di Tiziano Ferro

No alla violenza sulle donne: l'appello di Tiziano Ferro
Da: News Pubblicato In: Novembre 23, 2020 Visualizzato: 15

No alla violenza sulle donne: l'appello di Tiziano Ferro

Un segno rosso sul viso, per dire no alla violenza e per una legge contro la misoginia. E Chiara Ferragni in un video racconta com'è essere donna nel 2020

Il 25 novembre in tutto il mondo si ricorda la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Una data importante, un monito che non va ricordato solo un giorno all'anno. Perché il rispetto per le donne (e per chiunque subisca violenza, di genere e non) è fondamentale per la civiltà umana ed è un obiettivo da perseguire costantemente, a qualunque latitudine ovunque nel mondo, giorno dopo giorno.

Tiziano Ferro così ha da poco pubblicato sulla sua pagina Instagram un'immagine che lascia poco spazio all'immaginazione: l'artista ha accolto l'appello che invita a postare foto con un segno rosso sotto gli occhi, simbolo della violenza e delle percosse inflitte alle donne. Un primo piano in bianco e nero, con una vistosa striscia sul volto. E le sue parole sono inequivocabili:  

«Legate. Imbavagliate. Insultate. Sottopagate. È il 2020 e le strisce rosse di dolore e sangue non sbiadiscono sul nostro viso.
E ci chiediamo ancora se ci sia bisogno di una legge contro la misoginia?!?».

Anche Cristina Chiabotto ha pubblicato un'immagine simile sulla sua pagina Instagram. Perché bisogna porre fine alla violenza, fisica e non solo. E perché di giornate come quella del 25 novembre non si senta più il bisogno.

Chiara Ferragni ha invece affidato a un video, pubblicato sui suoi social, le proprie idee sull'essere donna nel 2020. L'imprenditrice ha parlato senza mezzi termini di fenomeni dai nomi nuovi, ma dal contenuto antico, come victim blaming, slut shaming e revenge porn , ha contesto tutti quegli aspetti che fanno la nostra società ancora maschilista e patriarcale e ha rivolto un appello a tutte le donne: smettere di giudicarsi a vicenda: «dobbiamo sostenerci a vicenda perché solo unite possiamo veramente cambiare le cose per noi stesse e per le future generazioni... Siamo pronte a puntare il dito, a dire "noi avremmo agito in modo diverso". È il momento di prendere posizione, di dire la propria, di cercare alleati in uomini che la pensano come noi. Questo è il momento di cambiare le cose. Questa è una battaglia che dobbiamo vivere e combattere tutte noi insieme. È il momento di costruire una società migliore».

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