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Brad Pitt buon compleanno

Brad Pitt buon compleanno
Da: News Pubblicato In: Dicembre 18, 2020 Visualizzato: 20

Brad Pitt buon compleanno

57 anni, 53 film da attore, 26 da produttore, 2 premi Oscar e 3 Golden Globe. Sintetizzare la carriera di Brad Pitt in cifre equivarrebbe però a ridimensionare la sua portata artistica. Così come appiccicargli addosso la fastidiosa etichetta di “bello del cinema”, con cui da sempre ha convissuto e che ai più ha fatto perdere la statura di un attore in grado di destreggiarsi tra ruoli drammatici e più leggeri (per togliersi ogni dubbio basti guardare le sue interpretazioni in “The Snatch” o “Burn after reading”) con la stessa maestria e una cifra stilistica superiore alla media.

Al secolo Wiliam Bradley Pitt, è nato a Shawnee, in Oklahoma, il 18 dicembre 1963 e cresciuto in Missouri. Il padre Bill era dirigente in una ditta di trasporti, la madre Jane consigliere scolastico. Ha inoltre un fratello, Doug, e una sorella, Julie. Dopo aver studiato giornalismo e grafica pubblicitaria all’Università del Missouri, ha abbandonato a pochi esami dal traguardo per rincorrere il sogno del grande schermo. Dopo essersi dedicato a più attività sportive da giovane, dal basket al tennis fino al nuoto, e aver accettato i lavori più umili – dal trasportatore di frigoriferi all’autista di spogliarelliste, vestendo perfino i panni del “pollo umano” per una catena di ristoranti – per mettere da parte i soldi per Hollywood, debutta nel 1987 nella celebre sit-com “Genitori in blue jeans”.

Passato anche per “Dallas”, tra il 1987 e il 1988 in quattro episodi, raggiunge il successo nel 1991 interpretando J.D., il ladro autostoppista, in “Thelma & Louise” di Ridley Scott. I consensi unanimi di critica e pubblica gli permettono di ottenere i primi ruoli da protagonista nelle pellicole “In mezzo scorre il fiume” (1992), “Vento di passioni” (1994), “Intervista col vampiro” (1994). Un anno più tardi è magistrale interprete in "Seven", accanto a Morgan Freeman, e ne “L’esercito delle 12 scimmie”, per il quale ottiene la prima candidatura in carriera all’Oscar come attore non protagonista e grazie al quale si aggiudica il primo dei tre Golden Globe nella stessa categoria. Nel 1997 torna ad essere protagonista in “Sette anni in Tibet”.

A cavallo tra gli anni ’90 e i primi anni 2000 la sua fama diventa inarrestabile grazie anche ai successi di “Vi presento Joe Black” (1998), “Fight Club” (1999), “Ocean’s Eleven” (2001), “Troy” (2004) e "Mr. & Mrs. Smith" (2005). I capolavori arriveranno però in età ancora più adulta. “Il curioso caso di Benjamin Button” (2009) gli vale la seconda candidatura all’Oscar, stavolta come miglior attore protagonista, e la terza al Golden Globe, a due anni di distanza da quella per “Babel”. Nel 2012 va ancora una volta vicino all’ambita statuetta con “L’arte di vincere”, per il quale non riesce a spuntarla né come miglior attore protagonista né come miglior film.

L’appuntamento è solo rimandato di due anni: nel 2014 “12 anni schiavo”, prodotto dalla compagnia Plan B Entertainment di sua proprietà, sbanca sia agli Oscar che al Golden Globe. La stessa sorte, quest’anno, è toccata a “C’era una volta a…Hollywood” di Tarantino, per il quale si è portato via il riconoscimento di miglior attore non protagonista in entrambe le kermesse. Tra gli innumerevoli premi si segnalano anche due BAFTA, un AACTA Internation Awards, 2 Alliance of Women Film Journalist, 3 Awards Circuit Community Awards, 2 Black Film Critics Circle Awards, un Blockbuster Entertainment Award, 2 Boston Society of Film Critics, 3 Critic’s Choice Awards, un Emmy, una Coppa Volpi al Festival di Venezia per la miglior interpretazione maschile in “L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford”.

Cinema e non solo. Pitt è infatti da sempre impegnato in attività di beneficenza. Nel 2006 ha contribuito alla costruzione di 150 nuove case a New Orleans offrendo 5 milioni di dollari. Nello stesso anno, insieme alla ex moglie Angelina Jolie, ha creato la Jolie-Pitt Foundation che offre aiuto alle cause umanitarie in tutto il mondo. Il mese scorso, completamente in incognito, ha distribuito cibo e generi alimentari ai più poveri nei quartieri disagiati di Los Angeles. Da sempre, inoltre, sostiene le rivendicazioni dei diritti della comunità gay.

Incoronato “L’uomo più sexy del mondo” da People nel 1994 e vincitore dell’MTV Movie Awards come “attore più attraente” nel 1995 per “Intervista col vampiro”, è stato legato dal 1989 al 1993 all’attrice Juliette Lewis, conosciuta sul set di “Vite Dannate”. Nel 2000, dopo due anni di fidanzamento, ha sposato Jennifer Aniston con cerimonia privata a Malibù. I due si sono separati nel gennaio del 2005, divorziando ad ottobre dello stesso anno. Nell’aprile del 2005 Pitt era già stato paparazzato durante una vacanza in Kenya con Angelina Jolie, conosciuta sul set di “Mr. & Mrs. Smith”. L’11 gennaio 2006 l’attrice dichiarò di aspettare un figlio da lui, confermando la loro relazione in pubblico. Nell’aprile 2012 la coppia si fidanzò ufficialmente e il 23 agosto 2014 convolò a nozze in cerimonia privata nel loro castello a Miraval, in Francia. Il 19 settembre 2016 la Jolie presentò istanza di divorzio citando differenze inconciliabili e riferendo di comportamenti violenti del marito. Nell’aprile 2019 la corte ha restituito legalmente ai due attori. Dalla loro relazione sono nati tre figli: Shiloh Nouvel e i gemelli Knox e Vivienne.

Dice di sé: “So che la bellezza può essere una trappola e che con solo quella non si va lontana. Però, lo ammetto: quando mi guardo allo specchio mi sento bene”. Si considera per il 20% ateo e per il restante 80% agnostico, confessando di non avere un’anima spirituale. Compensa, però, con una grande passione: quella per la MotoGP, in particolare per Valentino Rossi.

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