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Deputato promuove la parità di genere alla fine della sua preghiera, pronunciando “Amen and Awoman”

Deputato promuove la parità di genere alla fine della sua preghiera, pronunciando “Amen and Awoman”
Da: Alla Radio Pubblicato In: Gennaio 05, 2021 Visualizzato: 12

Deputato promuove la parità di genere alla fine della sua preghiera, pronunciando “Amen and Awoman”

Nel Missouri è scoppiata una grande polemica dopo che il pastore protestante Emanuel Cleaver, eletto alla Camera dei Rappresentanti dello Stato nel gruppo dei democratici, ha pronunciato una parola a dir poco singolare. Tutto è iniziato quando il pastore, all’apertura dei lavori del 117esimo Congresso, ha concluso la sua preghiera con “Amen and Awoman”, anziché utilizzare solo “amen”, come di consueto.

Secondo alcuni l’uomo avrebbe pronunciato quelle parole per promuovere la parità di genere, considerando che “men” in inglese vuol dire uomini: con “Awoman”, il pastore ha dunque voluto includere anche le donne, dato che la parola “woman” in inglese significa appunto “donna”.

Per i rappresentanti dei repubblicani, però, Cleaver così facendo ha dimostrato di non conoscere l’origine della parola “amen” che nulla ha a che vedere con i generi. In ebraico, infatti, questa parola non vuol dire “uomini”, bensì “in verità” oppure “così sia”. Il deputato democratico, dunque, è stato accusato di aver utilizzato la sua preghiera a scopo propagandistico.

La polemica è stata portata avanti sul web: “Awoman è una parola senza senso che non significa nulla – ha commentato, ad esempio, il blogger conservatore Matt Walsh - I democratici fanno sempre così: rendono tutto stupido e senza senso. Sono dei pagliacci assoluti, tutti quanti”.

Il pastore al momento ha deciso di non commentare le critiche ricevute, limitandosi a ringraziare per aver avuto il privilegio di aprire i lavori della Camera con la sua preghiera: “Possa Dio benedire ogni Rappresentante – ha scritto su Twitter – con il coraggio e la saggezza per difendere la nostra democrazia e le libertà che stanno a cuore a tutti”.

Di certo “Awoman” non entrerà nel lessico comune né tanto meno in quello liturgico, ma è bastato per scatenare un vero e proprio putiferio, in una situazione già molto tesa tra democratici e repubblicani dopo le recenti elezioni presidenziali. Intanto, il video della preghiera sta facendo il giro del web.

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