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Le ipotesi del nuovo decreto in vigore al 16 gennaio

Le ipotesi del nuovo decreto in vigore al 16 gennaio
Da: Alla Radio Pubblicato In: Gennaio 11, 2021 Visualizzato: 7

Le ipotesi del nuovo decreto in vigore al 16 gennaio

Terminate le vacanze natalizie il Governo è al lavoro per mettere in atto un nuovo piano di misure anti-Covid. In seguito alla riunione del Premier Giuseppe Conte con i capi delegazione scaturiranno, dunque, con ogni probabilità, due nuovi provvedimenti, un Dl e un DPCM. C'è poi l'ipotesi di prorogare lo stato d'emergenza per il Coronavirus fino al 30 aprile.

In merito alle misure al vaglio del Governo, verrà quasi sicuramente confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5, e potrebbe essere prolungato il divieto di spostamenti anche tra Regioni “gialle”, ma si aprirà un confronto con le Regioni proprio nella giornata di oggi. Smentita, invece, la “zona arancione” per tutte le Regioni nei fine settimana. In arrivo, forse, la "zona bianca" che corrisponde ad una riapertura senza limitazioni per tutte quelle Regioni che riferiranno un indice Rt pari o inferiore a 0,5. E probabile anche una stretta anti-movida che vieta solo ai bar l'asporto dopo le 18.

Per quello che riguarda le visite a congiunti e amici, verrà prorogato il limite di 2 persone ed esteso a tutto il territorio nazionale (esclusi i minori di 14 anni).

Le Regioni, intanto, si schierano contro il nuovo parametro valido per far scattare in automatico la "zona rossa", ossia nel caso si superasse il limite dei 250 contagiati per 100mila abitanti. Veneto e Emilia sono al momento le Regioni che rischiano maggiori limitazioni.

Prosegue la chiusura forzata per palestre, piscine, teatri e cinema, e probabilmente anche per gli impianti sciistici (che al momento dovrebbero riaprire il 18 gennaio). I musei potrebbero riaprire, ma soltanto nelle Regioni "gialle".

Da oggi scatta di nuovo la divisione in fasce: quasi tutta Italia torna in "zona gialla", tranne Calabria, Emilia-Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto che resteranno in "zona arancione". Per tutti, però, resta valido il divieto di spostamento tra Regioni, salvo che per esigenze di lavoro e motivi di salute.

Il Ministro della Salute Speranza ricorda dunque l’importanza di mantenere alta la soglia di attenzione: "C'è una fase di recrudescenza del virus in tutti i Paesi Ue. Nei giorni precedenti al Natale c'è stata una fase di rilassamento, anche se durante le feste abbiamo assunto misure robuste. L’epidemia è in una fase espansiva, e la nostra previsione per i prossimi giorni è che cresca ancora. Quindi si andrà verso maggiori restrizioni, non minori. C'è inoltre la variante inglese e quindi mantenere alta l'asticella di attenzione è fondamentale". E sul vaccino dichiara: "Arriveremo a risultati altissimi senza imporne l’obbligatorietà. Auspico che l'approvazione di Ema per il farmaco anti-Covid di Oxford/AstraZeneca/Irbm possa arrivare entro la fine di gennaio e gli inizi di febbraio".

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