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Microsoft sta studiando un chatbot per comunicare con i defunti

Microsoft sta studiando un chatbot per comunicare con i defunti
Da: Alla Radio Pubblicato In: Gennaio 11, 2021 Visualizzato: 18

Microsoft sta studiando un chatbot per comunicare con i defunti

L'intelligenza artificiale ha fatto fatto passi da gigante, tanto da consentire ai chatbot di assumere connotati quasi umani. Microsoft vorrebbe farne uso per poter comunicare con i defunti.

È la UberGizmo ad aver scoperto il brevetto per questa tecnologia, il che tuttavia non assicura che Microsoft rilascerà comunque la funzionalità, in quanto per creare il chatbot la società avrebbe bisogno di dati personali (foto, vocali, post social, mail etc…) che possano alimentare gli algoritmi di apprendimento automatico, basato sull'intelligenza artificiale, e apprendere le abitudini dell’individuo.

L'IA deve poter capire i comportamenti e le abitudini della persona con cui si intende comunicare, per arrivare a rispondere come farebbe il soggetto, se questo fosse ancora in vita. Solo così si può creare un chatbot capace di impersonare il defunto. Come ogni tecnologia che si spinge fino a voler sostituire l’essere umano, anche questa non è certo priva di pericoli, (uno su tutti, fornire informazioni fittizie), ma anche di potenzialità, (come quella di ri-creare un grande personaggio e scoprire come si sarebbe comportato).

Sulla raccolta dati Microsoft non si è ancora pronunciata e, al netto del riutilizzo di informazioni pubbliche, certo è che quello della privacy resta un nodo tutto da sciogliere. Un’analisi più approfondita, meriterebbe anche la questione etica che pure si pone, insieme ovviamente a quella legale.

(Fonte: mashable.com)

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