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La Polizia di Stato festeggia 169 anni dalla sua fondazione con tutti i numeri dell’anno

La Polizia di Stato festeggia 169 anni dalla sua fondazione con tutti i numeri dell’anno
Da: Calabria Notizie Pubblicato In: Aprile 10, 2021 Visualizzato: 34

La Polizia di Stato festeggia 169 anni dalla sua fondazione con tutti i numeri dell’anno

Quest’anno, il 169° anniversario della fondazione della Polizia di Stato coincide con il quarantennale della promulgazione della legge di riforma dell’amministrazione, la Legge nr. 121/1981, entrata in vigore il 10 aprile 1981.In una nota della questura di Catanzaro si legge quanto segue: “La Polizia italiana, in questi anni, ha saputo evolversi nel tempo, affrontando sfide sempre più complesse, condividendo i cambiamenti e le trasformazioni della società, pur restando sempre fedele alla propria missione di servizio e alla sua tradizione ultracentenaria, nel solco segnato dal cammino che, dal Corpo della Guardie di P.S., è approdato all’attuale Polizia di Stato. L’anno trascorso, in un momento storico, del tutto eccezionale, caratterizzato dalla diffusione della pandemia da Covid-19, ha richiesto un impegno straordinario da parte di tutti e la Polizia di Stato, insieme alle altre Istituzioni, si è trovata a concorrere nella gestione della complessa situazione venutasi a creare e che ha colto di sorpresa la società civile”. “Oggi, quindi, come lo scorso anno, la giornata in cui si celebra l’anniversario della fondazione della Polizia di Stato – si legge cade in una fase delicata per l’intero Paese, che mette a dura prova tutti noi e che costituisce una sfida difficile, insidiosa e complessa, per la quale sono richiesti uno sforzo eccezionale ed un forte impegno per salvaguardare, innanzitutto, il bene primario della salute, la cui tutela deve essere, sempre e in ogni caso, garantita. Tale obiettivo – continua la nota  ha costituito e tuttora rappresenta una delle priorità per l’attività istituzionale svolta dalla Polizia di Stato, in aggiunta e accanto agli altri compiti di natura preventiva e repressiva, che pure sono stati assolti con grande spirito di abnegazione e sacrifici da parte degli uomini e delle donne della Polizia di Stato operanti nella provincia di Catanzaro, in servizio presso le varie articolazioni di cui si compone, sul territorio, la nostra Amministrazione”.“L’impegno richiesto è stato fin da subito particolarmente significativo ed ha evidenziato grande comprensione e generosità verso i cittadini, chiamati a misurarsi con situazioni nuove, a volte particolarmente gravose, e forti restrizioni, imposte, nell’interesse di tutti, per contenere il rischio di contagio della pandemia in atto. Tutto ciò è stato possibile grazie all’impegno profuso da tutti i poliziotti della provincia di Catanzaro, che hanno evidenziato professionalità, impegno e dedizione, ma, nello stesso tempo, grande spirito di servizio, comprensione e disponibilità verso i cittadini, garantendo quella costante presenza sul territorio ben interpretata dal nostro motto: “esserci sempre”. Infatti, l’attuale fase pandemica, – prosegue la nota – che ha imposto l’adozione di una serie di misure restrittive ricadenti in una situazione di crisi economica piuttosto diffusa, ha di fatto generato o contribuito ad acuire forti tensioni sociali, che hanno richiesto grandi capacità di ascolto e di mediazione per intercettare, analizzare e governare manifestazioni di disagio sociale ed insofferenza, causate, in alcuni casi, anche dal rischio della perdita delle fonti di sostentamento per molti lavoratori dipendenti o autonomi.Tale situazione ha determinato anche il rischio, specie in territori ad alta incidenza delle organizzazioni criminali, che del disagio economico possano approfittarne le mafie per rafforzare la loro presenza e la loro forza economica, rischio contrastato da un ulteriore rafforzamento delle strutture investigative, in stretto raccordo con l’Autorità Giudiziaria“In tale contesto, i profili di criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica risentono chiaramente dell’operatività della criminalità organizzata, alla quale il mercato, in forte sofferenza in diversi settori economici, offre spazi importanti, poiché i sodalizi criminali dispongono di ingenti somme di denaro e sono in grado di investire e trasformare le proprie risorse, provento di reato, in economia “legale”, riciclando il proprio denaro e rilevando imprese in sofferenza. Nel contempo, il clima di diffusa insofferenza e di perdurante disagio sociale rischia di diventare ancora più grave per la minaccia di impoverimento, l’esposizione debitoria connessa alle difficoltà di accesso al credito e il crescente tasso di disoccupazione tra i lavoratori del precariato. Tuttavia, nonostante la difficile situazione descritta, la capillare conoscenza delle dinamiche territoriali unita alla di analisi dei possibili segnali di rischio, oltre alla tempestività d’intervento operativo, con consolidate e sperimentate capacità di gestione, da parte degli operatori e delle strutture della Polizia di Stato, dei dispositivi di ordine pubblico predisposti in occasione dello svolgimento di manifestazioni ed eventi, anche di dissenso, ha sempre garantito, con equilibrio e professionalità, la più elevata cornice di sicurezza per i cittadini, assicurando sempre il libero esercizio del diritto di manifestare.  Muovendo dalla primaria e fondamentale esigenza di concorrere nella salvaguardia del bene primario della salute dei cittadini, facendo loro comprendere il senso dei provvedimenti restrittivi adottati dall’autorità governativa e, nello stesso tempo, garantendo una costante propensione all’ascolto ed alla comprensione delle situazioni di disagio sociale, la Polizia di Stato ha assicurato, nel periodo aprile 2020-marzo 2021, innumerevoli e quotidiani servizi sul territorio, in stretta sinergia con le altre Forze dell’Ordine.la Polizia di Stato ha assicurato, nel periodo aprile 2020-marzo 2021, innumerevoli e quotidiani servizi sul territorio, in stretta sinergia con le altre Forze dell’OrdineParticolarmente apprezzabile ed apprezzata è stata, in genere, l’attività di prevenzione e di controllo del territorio che ha assicurato il costante controllo di persone e veicoli, anche con riferimento alla verifica del rispetto delle limitazioni imposte dai provvedimenti emanati a tutela della salute pubblica”.  “Grande impegno ed elevata professionalità, oltre a tenacia operativa e profonda conoscenza del territorio sono stati, altresì, profusi nell’attività di repressione dei reati, anche con una forte e salda sinergia con l’Autorità Giudiziaria, in un territorio fortemente caratterizzato da un’endemica incidenza delle varie forme di criminalità organizzata, ove operano consorterie ‘ndranghetistiche capaci di interferire nelle varie forme della vita associata, insidiandone il regolare sviluppo. Massimo è stato l’impegno profuso anche nelle investigazioni patrimoniali, nell’ambito di una consolidata intesa con l’Autorità Giudiziaria, per l’individuazione di patrimoni illecitamente acquisiti dalle organizzazioni criminali da sottoporre a conseguenti misure di prevenzione patrimoniali“.“Oltre a tali caratterizzazioni criminali, di sicuro le più pericolose, vi sono, però, altrettanto odiose e diffuse forme di criminalità che destano particolare allarme sociale, incidendo sulla stessa percezione di sicurezza e sulla vivibilità del nostro territorio. In particolare, alcuni tipi di reati, fra cui principalmente quelli connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, quelli di tipo predatorio e quelli in danno di donne che subiscono violenza, impongono un’attenzione massima da parte della Polizia di Stato, che ha saputo fornire risposte adeguate e tempestive. Su questo versante la Polizia di Stato, – continua la nota attraverso tutte le articolazioni deputate al contrasto di tali forme delittuose, hanno garantito il massimo impegno, come dimostrano i lusinghieri risultati raggiunti”.Il periodo di lockdownUn particolare cenno è doveroso rivolgere alle attività istituzionali ed alle varie iniziative, poste in essere proprio durante il periodo di lockdown, nei confronti ed a tutela di quelle “fasce deboli”, donne, anziani e minori, verso i quali massima è stata l’attenzione in una particolare fase in cui si sono trovati a vivere situazioni di criticità che la pandemia, a volte, ha acuito. La professionalità e la dedizione con le quali, in tale settore, gli uffici preposti hanno sapientemente avviato ed istruito le attività connesse alle prerogative del Questore – Autorità di P.S., si sono rivelate fondamentali per una pronta e decisa risposta istituzionale a tutela delle vittime più deboli.Nonostante il particolare ed impegnativo contesto in cui nell’ultimo anno siamo stati chiamati ad operare e nonostante le limitazioni dettate dalle disposizioni di legge, che hanno di fatto mutato le modalità dell’esercizio di talune attività della Polizia di Stato, prima condotte “in presenza” con interventi diretti nelle scuole ed altre iniziative tese a diffondere la cultura della legalità, massima attenzione è stata assicurata ai giovani, nell’ambito di incontri, in modalità on-line, con vari Istituti scolastici della provincia, nel corso dei quali sono stati affrontati i temi del bullismo, anche sul web, della conoscenza delle regole ed in genere della cultura della legalità. Grande merito va riconosciuto alle componenti delle “Specialità” della Polizia di Stato, Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria, Polizia Postale, Polizia di Frontiera Aerea, che, nei diversi ambiti di competenze, hanno assicurato il massimo impegno, con grande professionalità e spirito di abnegazione, qualità che hanno sempre ispirato le attività di specifica competenza, anche con riguardo all’impegno loro richiesto dalle esigenze imposte dalla pandemia in atto ed i cui risultati confermano una presenza particolarmente attiva sul territorio”.Polizia di prevenzione e repressioneDati interforze  dal 1 aprile 2020 al 31 marzo 2021Omicidi 1Furti 2524Scippi 13Furti in abitazione 301Rapine 26Atti indimidatori 73Altri delitti 7417Totale generale 10355Attività Polizia di Stato dal 1 Aprile 2020 – 31 Marzo 2021Denunciati in stato di ARRESTO  101 di cui 5 extracomunitariDenunciati in stato di LIBERTA’ 1233 di cui 25 extracomunitariStupefacenti sequestrati 7.837 kgSegnalazioni ex art. 75 D.P.R. 309/90 – 141MISURE DI PREVENZIONE di cui Divieti di ritorno 76Avvisi orali 106Sorveglianze Speciali inoltrate all’A.G.  29 di cui 3 per lett. i) ter  (soggetti indiziati dei delitti di stalking e maltrattamenti in famiglia)Ammonimenti (art. 8 D.L. 23.2.09 nr.11) 11Ammonimenti (art. 3 D.L. 93/2013)  4Daspo 0Misure patrimoniali su proposta congiunta Questore/Procuratore 4Misure patrimoniali proposte su delega A.G. 1Misure patrimoniali proposte su delega A.G. 1Denunce per inosservanza a F.V.O. 94Avvisi Orali vigenti  1004Sorveglianze Speciali vigenti 201Auto controllate 27446Persone controllate 48935Polizia Scientifica – 1Aprile 2020/ 31 Marzo 2021Sopralluoghi 53Accertamenti Sostanze stupefacenti 211Fotosegnalamenti per attività di P.G. 224Fotosegnalamenti per ufficio Immigrazione (asilo politico-espulsione-permesso di soggiorno) 753Prelievo tampone buccale – DNA 27Polizia Amministrativa e SocialeLicenze ex art. 88 T.U.L.P.S. (scommesse) 14Licenze ex art. 75 bis (noleggio-commercio videocassette) 2Licenze ex art. 127 T.U.L.P.S. (oggetti preziosi) 11Licenze ex art. 115 T.U.L.P.S. (agenzie d’affari) 2Licenze ex art. 58 T.U.L.P.S. (gas tossici) 0Volo da diporto 0Licenze internet point-phone center 0Decreti sospensione internet point-phone 0Decreti revoche internet point-phone center 0Istruttorie rilascio/rinnovo licenze istituti di vigilanza 4Istruttorie rilascio/rinnovo per il rilascio licenze agenzie investigative 4ArmiRilascio licenze porto fucile per uso caccia 9Rinnovo licenze porto fucile per uso caccia 788Rilascio licenze porto di fucile per uso sportivo 240Rinnovo licenze porto fucile per uso sportivo 275Rinnovo licenze porto fucile per uso sportivo 275ecreti revoche licenze porto fucile per uso caccia 23Decreti revoca licenze porto fucile per uso sportivo 16PassaportiPassaporti rilasciati e rinnovati 844Certificati di espatrio per minori 14Decreti di divieto di espatrio 9Decreti di revoca divieto di espatrio 1 Controlli AmministrativiFabbriche armerie e depositi artifici, istituti vigilanza privata, istituti di investigazione 12Esercizi pubblici e circoli privati 182Phone center/internet point 0Sanzioni Amministrative elevate 45Persone segnalate all’A.G. 26 ImmigrazionePermessi di soggiorno rinnovati/rilasciati 2754Provvedimenti di rifiuto/revoca permessi di soggiorno 58Pareri nulla osta al ricongiungimento familiare 150Pareri nulla osta al lavoro subordinato 120Istanze di protezione internazionale 337Accompagnamenti presso C.P.R. 9Accompagnamenti alla frontiera 0Accompagnamenti con scorta su voli internazionaliDecreti di espulsione con Ordini del Questore 54Decreti di espulsione con Ordini del Questore 54Decreti di espulsione con invito del Prefetto 51Allontanamenti comunitari per motivi di pubblica sicurezza 8Allontanamento di comunitari per la cessazione delle condizioni che determinano il diritto al soggiornoDivisione di GabinettoOrdinanze di servizio emesse di cui: 1076Calcio 55per incontri del Catanzaro-1^ Divisione Lega Pro 17Per incontri altre categorie 38Cortei 0Altre manifestazioni 1021PROGETTO DI “EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’”Anno scolastico 2020/2021Incontri totali nr. 7Istituti aderenti al progetto nr. 5Scuole primarie (elementari) nr. 1Scuole secondarie di primo grado (medie) nr. 2Scuole secondarie di secondo grado (superiori) nr. 2Studenti interessati nr. 433Dettaglio delle lezioni Rispetto delle regole nr. 1 lezioniBullismo nr. 2Stalking nr. 2 lezioneLa Costituzione Italiana: diritti e doveri dei cittadini e dei minori n. 2 lezioniOrganizzazione e compiti della Polizia di Stato n. 1 lezioneComunicazione (URP – Ufficio Stampa- Sito Web)                                                  www.poliziadistato.ithttp://questure.poliziadistato.it/it/Catanzarohttps://www.facebook.com/questuradicatanzarohttps://www.instagram.com/questuracatanzaro_officialpagehttps://twitter.com/questuraczInserimenti notizie sito web  345Aggiornamento notizie sito web 152Pagine visualizzate dagli utenti del sito (dato comprensivo di visualizzazione ed accessi di pagine uniche) 460816Media quotidiana pagine visualizzate 1262Pagina facebook dal 4 aprile 2020Followers 4115Like 4007Comunicati Stampa redatti e divulgati 172 Ufficio Relazioni con il Pubblico (periodo aprile 2020 – marzo 2021)telefonate ricevute   n.  4510 (di cui 750 per quesiti relativi al Covid-19)-persone ricevute      n.   80– e-mail                     n.   2710Pubblicazioni sul sito web Pagina speciale dedicata alla pandemia da Covid-19, con informazioni, normativa, aggiornata quotidianamente, nella scorsa primavera-estate, anche collegata con gli aggiornamenti del sito del governoAttività InfortunisticaIncidenti stradali rilevati 295Persone decedute 0Persone ferite 68Attività di vigilanza stradale ed amministrativaImpiego complessivo pattuglie 5260Scorte effettuate a trasporti eccezionali e gare ciclistiche 10Contestazioni di infrazioni al C. d. S. 6889Patenti ritirate 107Persone denunciate per guida sotto l’influenza dell’alcool 7Persone denunciate per guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti 0Punti decurtati 10095Violazioni per guida senza cintura 584Violazioni per guida senza casco 2Attività di Polizia GiudiziariaPersone denunciate (furti, patenti false, etc) 74Persone arrestate 3Veicoli compendio di furto recuperati7 auto – 2 ciclomDelitti denunciati 94Polizia di Frontiera Aerea  presso l’Aeroporto di  LAMEZIA TERMEDenunciati in stato di ARRESTO TOTALE 0Denunciati in stato di LIBERTA’ TOTALE 12Persone identificate TOTALE 82915Passeggeri transitati TOTALE 652123 di cui Nazionali 558375 – Paesi Schengen 91579 Paesi U.E. non in Schengen 2589 Paesi extra Schengen0Posto Polizia Ferroviaria  LAMEZIA TERME Servizi di vigilanza scali FS1484Servizi di scorta treni viaggiatori41Scorte treni 52Servizi di pattugliamento linea FS giurisdizione 234Servizi di O.P. 208 (emergenza COVID)Arresti operati 0 –Persone sospette identificate di cui 8870 stranieriPersone denunciate a p.l. 1Contravvenzioni F.S. 2Posto Polizia Ferroviaria  CATANZARO LIDOServizi di vigilanza scali FS465Servizi di scorta treni viaggiatori 151Scorte treni 307Servizi di pattugliamento linea FS giurisdizione 163Servizi di O.P. 864Arresti operati 1Persone sospette identificate di cui:  7078Persone proposte per provvedimenti di Polizia 1Persone denunciate a p.l. 6Contravvenzioni F.S. 31Polizia Postale e delle Comunicazioni Sezione di CATANZAROPersone arrestate 1Persone denunciate in stato di libertà 7Deleghe A.G. 252Deleghe altri Uffici 371Denunce ricevute 125Perquisizioni effettuate 25Auto controllate 0Persone controllate SDI 0Verbali C.D.S. 2Importo totale Contravvenzioni elevate 84,00 €Internet Point Controllati 0Materiale sequestrato Totale di cui 41Supporti CD/DVD 0Schede memoria 3Smartphone 19Carta con banda magnetica 2Hard Disk 3PC 6SIM 7TABLET 0IPHONE 1Postepay 0Controlli ad Uffici postali 616ATTIVITA’ DI POLIZIA GIUDIZIARIA DI MAGGIOR RILIEVOSQUADRA MOBILEIn data 29/05/20 è stato tratto in arresto, in esecuzione di provvedimento di ripristino della misura di Custodia Cautelare in carcere, emesso dal Tribunale GIP/GUP di Catanzaro, GIOFFRÈ Nicolino, cl. ‘75, per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso ed estorsione.In data 11/06/2020, nell’ambito di servizi mirati alla repressione dei reati inerenti il traffico di sostanze stupefacenti, venivano rinvenuti e posti in sequestro, nel territorio del Comune di Tiriolo (CZ), 64 piante di marijuana.In data 29/10/2020 veniva data esecuzione all’ordine per la carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Catanzaro, a carico di LUPIA Pasquale, cl. ’63, poiché riconosciuto colpevole del reato di associazione per delinquere di stampo mafioso e condannato alla pena di anni 6 di reclusione, anni 3 di libertà vigilata nonché alle pene accessorie dell’interdizione dai pubblici uffici perpetua, interdizione legale durante la pena e l’incapacità di contrarre con la P.A. per anni 5.In data 29/10/2020 è stata data esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Catanzaro a carico di 4 soggetti:DAVOLI Antonio, cl. ’66; IANNAZZO Pietro, cl. ’75; IANNAZZO Vincenzino, cl. ’54; CANNIZZARO Domenico, cl. ’66; poiché ritenuti responsabili del duplice omicidio di TORCASIO Giovanni, cl. ’64, e MATARASSO Cristian, cl. 78, avvenuto a Lamezia Terme il 29/9/2000, nell’abito della sanguinosa faida che vedeva all’epoca contrapposte la cosca IANNAZZO e quella dei CERRA-TORCASIO- GUALTIERI, per il controllo delle attività criminali del territorio.In data 01/11/2020 è stata data esecuzione all’Ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la corte d’Appello di Catanzaro nei confronti di IANNAZZO Francesco, nato a Lamezia Terme l’08/3/55, ivi residente, condannato, in via definitiva, alla pena di anni 8 e mesi 11 per il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso quale esponente di spicco della cosca IANNAZZO-DA PONTE.In data 02/11/2020 veniva eseguito l’ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Catanzaro, nei confronti di SCALISE Gregorio, cl ‘92, riconosciuto responsabile del reato di estorsione aggravata dalla metodologia mafiosa, quale esponente di spicco della cosca GIAMPA’, operante nel comprensorio lametino e condannato alla pena di anni 3 e giorni 4 di reclusione, all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, all’interdizione legale durante la pena nonché al pagamento di una multa di 1000 euro.In data 04/02/2021 venivano tratti in arresto PASSALACQUA Nicola, cl. ’62, e RIZZO Gianluigi, cl. ’76, poiché ritenuti responsabili del reato di detenzione illegale ai fini di spaccio di sostanza stupefacente nonché dei reati di violenza e resistenza a P.U. I predetti venivano infatti trovati in possesso di 512,17 gr. di eroina che era abilmente occultata all’interno del cruscotto dell’autovettura con la quale, negli attimi precedenti all’arresto, avevano tentato di speronare l’autovettura di servizio.In data 10/02/2021 personale delle Squadre Mobili di Catanzaro e Crotone, nell’ambito dell’operazione denominata “GOLGOTA”, ha dato esecuzione a 36 provvedimenti di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti soggetti tutti ritenuti a vario titolo responsabili dei reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, reati in materia di stupefacenti, reati in materia di armi e ricettazione.In data 16/02/2021 personale delle Squadre Mobili di Catanzaro e Cosenza, coadiuvati da personale dello S.C.O. di Roma, nell’ambito dell’operazione “KOSSA”, ha dato esecuzione a 17 provvedimenti cautelari nei confronti di altrettanti soggetti tutti ritenuti a vario titolo responsabili dei reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, usura, estorsione e riciclaggio.In data 20/03/2021 veniva tratto in arresto, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica – Ufficio Esecuzioni Penali, TORCASIO Pasqualino, cl. ‘69, poiché ritenuto responsabile dell’omicidio di TORCASIO Giuseppe, cl. ‘55, avvenuto a Lamezia Terme in data 22/10/2003.In data 16/03/2021 è stata data esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo di beni, per un valore di circa 750.000,00 euro, riconducibili a 12 soggetti ritenuti intranei ovvero contigui alla cosca di ‘ndrangheta TRAPASSO di San Leonardo di Cutro (KR) e alla sotto-articolazione TROPEA/TALARICO.COMMISSARIATO DI P.S. DI LAMEZIA TERMEIn data 01/05/2020, in esecuzione di ordinanza applicativa di misura cautelare, è stato tratto in arresto MARCIANO’ Mario, cl. ‘98, per i reati di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e tentata estorsione in pregiudizio di un giovane tossicodipendente lametino e dei suoi familiari.In data 25/06/2020 veniva tratto in arresto, nella flagranza del reato di detenzione per fini di spaccio di sostanze stupefacenti, VESCIO Fabio, cl. ’97; nella circostanza il predetto veniva trovato in possesso di gr. 655,5 di marijuana e gr. 1 di cocaina.In data 29/06/2020 è stato tratto in arresto, in flagranza del reato di tentato omicidio, VONELLA Saverio, cl. ’28; il predetto, nella stessa mattinata, a seguito di un litigio per futili motivi relativi alla circolazione stradale, aveva inflitto una coltellata, ferendolo all’addome, a CARUSO Antonio, cl. ‘45.In data 15/07/2020 veniva tratto in arresto VESCI Osvaldo, resosi responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni ai danni della moglie che, nei giorni precedenti era stata costretta a ricorrere alle cure mediche presso l’ospedale di Lamezia Terme, dove il personale di Polizia era intervenuto attivando il c.d. “Protocollo Eva”.In data 02/10/2020 un cittadino extracomunitario veniva tratto in arresto, per il reato di rapina impropria ai danni del direttore di un supermercato, ove lo straniero aveva asportato della merce usando minaccia per tentare di guadagnare la fuga.In data 12/01/2021, nell’ambito dell’operazione denominata “Volevo dirti”, unitamente a personale della Squadra Mobile di Catanzaro, è stata data esecuzione a nr. 5 provvedimenti applicativi di misure cautelari nei confronti di soggetti ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina ed eroina; le indagini sottese al provvedimento cautelare avevano individuato un gruppo criminale riconducibile a IANNAZZO Salvatore, esponente dell’omonimo sodalizio criminale operante in Lamezia Terme e zone limitrofe, dedito allo spaccio di considerevoli quantitativi di sostanze stupefacente del tipo cocaina ed eroina, il cui approvvigionamento avveniva anche da soggetti di etnia rom.In data 04/03/2021, è stata data esecuzione alla misura di prevenzione patrimoniale del sequestro finalizzato alla confisca di una serie di beni nella disponibilità, diretta o indiretta, di GRECO Sergio Ugo Roberto, cl. ‘58, o comunque allo stesso riconducibili per un ammontare complessivo di circa 600.000,00 euro.In data 17/03/2021, nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione di assembramenti nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno della c.d. “movida”, venivano deferiti all’A.G. 4 persone, due delle quali ancora minorenni, responsabili di una aggressione ai di un altro giovane, per il reato di lesioni personali aggravate.DIGOSIn data 27/11/2020, unitamente a personale del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni e della Digos della Questura di Cosenza, con il coordinamento del Servizio per il Contrasto all’Estremismo e Terrorismo Esterno della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, è stata data esecuzione al provvedimento che disponeva la custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano di 42 anni per il reato di addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale e condotte con finalità di terrorismo. Le indagini condotte, supportate anche da presidi tecnologici, si sono appuntate sulla persona di G.D., residente in provincia di Cosenza. Il soggetto, mediante consultazione in rete, anche su canali riservati, di materiale afferente la propaganda dello Stato Islamico nonché mediante la puntuale catalogazione della documentazione scaricata dal web ed il successivo riversamento in supporti di archiviazione, aveva acquisito autonomamente le istruzioni per la preparazione e l’uso di materiali esplosivi, armi da fuoco e venefiche con finalità terroristiche di matrice islamica.Costante è stato l’impegno profuso nella gestione delle varie vertenze che hanno animato il contesto territoriale provinciale sul piano dell’ordine pubblico.Dal 24 ottobre 2020, a causa dei malumori per le norme restrittive Anticovid-19 emesse dal Governo Nazionale e dagli Amministratori locali, sono nati alcuni movimenti estemporanei di protesta che hanno dato luogo a numerose manifestazioni. Le iniziative, inizialmente, sono state organizzate autonomamente dalle varie categorie di lavoratori tra cui i commercianti e i ristoratori, affiancati da gruppi dell’estrema destra catanzarese e, successivamente, anche della sinistra radicale locale.Per alcune condotte penalmente rilevanti, poste in essere nel corso di alcune delle iniziative di protesta, sono stati deferiti alla locale A.G. alcuni promotori delle manifestazioni e, in alcuni casi, sono state anche sanzionate violazione delle misure anticovid.DIVISIONE ANTICRIMINENell’anno 2020 l’attività della Divisione Anticrimine, soprattutto in tema di Misure di Prevenzione personali e patrimoniali e di tutela delle “fasce deboli”, ha contribuito ad evidenziare, con la predisposizione di specifici provvedimenti amministrativi in tali delicati ambiti, la centralità del Questore – Autorità di Pubblica Sicurezza.E’ stato profuso un forte impulso alle attività che la Divisione svolge nel sistema della prevenzione, come delineato dal codice Antimafia, quale supporto all’Autorità provinciale di pubblica sicurezza, per l’emissione di misure di prevenzione tipiche ed atipiche.Sono state, inoltre, pianificate e realizzate diverse attività operative, che hanno preliminarmente interessato il profilo dell’analisi del flusso informativo destinato alla Questura per l’individuazione dei target, verso cui orientare la successiva elaborazione delle misure di prevenzione personali tipiche ed atipiche (ammonimenti) nonché di quelle patrimoniali, anche a firma congiunta del Questore e del Procuratore della Repubblica.Il settore delle misure di prevenzione ha realizzato un significativo incremento del numero dei provvedimenti adottati direttamente in base alle prerogative riconosciute al Questore e di quelli sottoposti al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.L’anno in parola, caratterizzato dall’emergenza sanitaria determinata dall’epidemia da COVID-19 che, nell’alternanza tra le varie fasi, ha richiesto agli Uffici della Polizia di Stato notevoli sforzi dovuti all’intensificazione dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla verifica del rispetto delle limitazioni alla circolazione dei cittadini, ha visto la Divisione Anticrimine impegnata nell’effettuazione di numerosi servizi esterni predisposti dalla Questura.Particolare e costante cura è stata riservata al delicato tema della tutela delle vittime vulnerabili.In particolare, a fronte dell’emergenza connessa all’epidemia da COVID-19 l’Ufficio ha assicurato una particolare attenzione a quei contesti domestico-familiari, già problematici, in relazione ai quali il lungo periodo di forzata convivenza avrebbe potuto far insorgere o acuire contrasti, con il rischio di una possibile commissione di atti di violenza di genere e domestica, provvedendo, altresì, a mantenere constanti contatti con i Centri Antiviolenza, ubicati sul territorio, al fine di intercettare eventuali difficoltà rispetto all’accoglienza di vittime che avessero richiesto protezione.Anche in tale ambito la Divisione Anticrimine ha interpretato il proprio ruolo di supporto all’Autorità di P.S., avviando le istruttorie amministrative che hanno consentito al Questore di emettere provvedimenti di ammonimento per stalking e per violenza domestica.Nonostante, poi, l’emergenza sanitaria non abbia consentito di realizzare le consuete iniziative “in presenza” volte alla diffusione della legalità, quali la partecipazione a seminari e incontri nelle scuole, tuttavia la Divisione Anticrimine ha assicurato e confermato l’ormai consueto rapporto con il territorio, realizzando nr. 5 incontri, in video-conferenza, con circa 260 studenti di scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, nel corso dei quali sono stati affrontati temi collegati alla conoscenza della Costituzione, ai diritti e doveri dei cittadini, al fenomeno del bullismo, all’organizzazione e ai compiti della Polizia di Stato.UFFICIO PREVENZIONE GENERALE E SOCCORSO PUBBLICONell’ anno decorso, caratterizzato dalla pandemia ancora in corso, l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha svolto una funzione fondamentale, in quanto l’ordinaria attività di controllo del territorio si è arricchita dell’ulteriore compito di assicurare il rispetto delle norme sanitarie.Di conseguenza, gli Agenti delle Volanti, al pari degli operatori del 113, hanno assunto il ruolo di primo riferimento per i cittadini alla ricerca di informazioni e chiarimenti circa le norme vigenti e la loro interpretazione.Nel ruolo fondamentale svolto dal personale dell’U.P.G. S.P., si è sempre fatto prevalere un approccio mai mosso da finalità meramente repressive, ma prioritariamente informative, di comprensione verso il disagio, nonché di soccorso rispetto alle diverse richieste, anche di ordinaria assistenza.In tale ambito, determinante è stata, pur nel disagio collettivo, la funzione ‘rassicurante’ che gli operatori dell’U.P.G. S.P. hanno svolto, anche per prevenire situazioni di panico o indiscriminate corse all’accaparramento di beni ritenuti di prima necessità; le risposte, fornite in modo paziente e, nei limiti del possibile, esauriente, sempre rassicuranti, hanno consentito di mantenere, se non accrescere, nonostante il disagio collettivo, la fiducia della gente verso la Polizia di Stato, atteso che il colloquio telefonico tra operatore 113 ed utente o il rapporto diretto tra Agenti delle Volanti e cittadini ha sempre avuto il precipuo obiettivo di far comprendere, comunque, i rischi derivanti dall’inosservanza delle norme sanitarie, che gli operatori hanno sempre, talvolta con grande pazienza, portato all’attenzione dei cittadini.Mai, come in questo periodo, gli Agenti delle Volanti hanno dovuto mettere in campo l’aspetto umano, di sensibilità e di solidarietà verso i cittadini, ponendosi al loro servizio con dedizione e disponibilità.Incessante è stata, comunque, l’attività di controllo del territorio, di pattugliamento, di vigilanza, non disgiunta dal pronto intervento e dal soccorso pubblico, compiti peculiari degli equipaggi della Squadra Volante.Costante è stata, infatti, la presenza del personale della Squadra Volante nel territorio e, in special modo, in alcune zone ad alta densità criminale; ed in tale contesto sono stati molto frequenti i sequestri di sostanze stupefacenti, delle tipologie più disparate e per quantitativi talvolta consistenti, con cadenza quasi quotidiana, nonché gli arresti e le denunce a piede libero di spacciatori e trafficanti.UFFICIO TECNICO LOGISTICO PROVINCIALEDegne di rilievo risultano essere le complesse attività di supporto logistico svolte dall’U.T.L. provinciale che, oltre ad assicurare in generale gli ordinari ed onerosi compiti, con apprezzabili risultati organizzativi nei vari settori (VECA-MOTORIZZAZIONE-MENSA-INFORMATICA), sono state inevitabilmente e principalmente rivolte alla predisposizione di strumenti di presidio sanitario e prassi comportamentali volti alla riduzione del rischio di contagio da Covid-19.In particolare, in funzione delle urgenti e sopravvenute esigenze sono stati prontamente approvvigionati materiali per la disinfezione e igienizzazione dei locali e dei mezzi, strumenti di rilevazione della temperatura, dispenser, parafiati, nonché appaltati numerosi e periodici servizi di sanificazione dei luoghi di lavoro.Massima è stata, in tale contesto, l’intesa e la sinergia con l’Ufficio Sanitario Provinciale della Polizia di Stato e con la figura del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione sui luoghi di lavoro.Sul fronte delle infrastrutture, sono stati di recente ultimati i lavori di ampliamento dell’Ufficio Immigrazione, allocato presso il Centro Polifunzionale della Polizia di Stato di via Barlaam da Seminara, con la realizzazione di una nuova ed adeguata ed accogliente sala di attesa per gli utenti, per i quali è stato significativamente migliorato il servizio di accoglienza per il disbrigo di pratiche connesse alla regolarizzazione sul territorio nazionale.Nonostante il particolare periodo di pandemia, è stata, inoltre, assicurata la prosecuzione dei previsti lavori di adeguamento della sede della Questura di Piazza S. Caterina, prevedendone a breve, l’ultimazione e la conseguente fruizione da parte della cittadinanza.UFFICIO SANITARIO PROVINCIALEDegne di particolare menzione risultano le complesse attività poste in essere dall’Ufficio Sanitario Provinciale a tutela della salute del personale della Polizia di Stato della provincia, nell’affrontare le eccezionali situazioni determinatesi a seguito dell’emergenza connessa alla pandemia da COVID-19.Sin dal febbraio 2020, il personale dell’Ufficio Sanitario Provinciale ha costantemente svolto attività di informazione verso tutti gli operatori della Polizia di Stato della provincia, garantendo professionalità, efficienza, spirito di abnegazione e massima disponibilità nella delicata fase di interazione con il personale.In particolare, nella prima fase in cui pervenivano, da più fronti, notizie spesso non univoche e incerte, il personale dell’Ufficio è stato investito da continue e pressanti richieste di informazioni sul virus, sulla malattia e sulle principali modalità di trasmissione, anche in orari extralavorativi e sulle utenze private, affrontando il difficile compito di coniugare la necessità di infondere fiducia e sicurezza e di fornire delucidazioni il più possibile coerenti con le informazioni scientifiche provenienti dalle fonti istituzionali.Si è provveduto, inoltre, a diffondere capillarmente sia le direttive emanate dalla Direzione Centrale di Sanità del Dipartimento della P.S., aggiornate costantemente sulla scorta della evoluzione della situazione epidemiologica, sia le circolari predisposte dall’Ufficio Sanitario in relazione alla situazione epidemiologica della provincia, con consegna di opuscoli sulle misure preventive di protezione (igiene e pulizia delle mani, uso dei Dispositivi di Protezione Individuale – DPI, distanziamento, etc.).L’Ufficio ha garantito e continua a garantire, sin dall’inizio della pandemia, una costante e giornaliera distribuzione di DPI a tutti gli Uffici di Polizia della provincia e per tutti i servizi operativi (ordine pubblico, esercitazioni al tiro, tecniche operative, etc.).A partire dal mese di ottobre 2020, è stata avviata una incisiva e capillare campagna di sensibilizzazione del personale sull’importanza della vaccinazione antinfluenzale, prima, e di quella anti Covid-19, poi.Con riferimento, specifico a quest’ultima, i risultati sono stati lusinghieri, con la vaccinazione, in tempi strettissimi e molto anticipati della quasi totalità degli operatori, tutti, poi costantemente monitorati e seguiti quanto a possibili effetti collaterali.Eccezionale e proficuo per arginare la diffusione del contagio tra il personale, è stato l’impegno profuso dagli addetti dell’Ufficio Sanitario nel monitorare e seguire i (pochi) operatori riscontrati positivi al virus, nonché nella identificazione, gestione e monitoraggio dei “contatti”, ad alto e basso rischio, predisponendo dispense temporanee dal servizio e/o quarantene cautelari in attesa della effettuazione degli accertamento mediante tampone ed attivando un costante, continuo ed attento contatto con gli stessi.Polizia di Frontiera Aerea  presso l’Aeroporto di  LAMEZIA TERME Costante e professionale è stato l’impegno profuso dal personale dell’Ufficio della polizia di Frontiera Aerea dell’Aeroporto di Lamezia Terme, sia per quanto riguarda il controllo del traffico dei viaggiatori, sia a tutela delle infrastrutture strategiche dell’importante scalo aereo calabrese.L’Ufficio si è anche distinto in alcune attività di Polizia GiudiziariaTra queste, degna di nota è l’operazione portata a termine il 22 ottobre 2020, allorché, a conclusione di delicate e laboriose indagini condotte anche con l’ausilio della Polizia Postale, è stato denunciato all’A.G. un dipendente della Società che gestisce l’aeroporto, che, in  assenza di qualsivoglia autorizzazione, aveva installato, in alcune stanza in uso al suo ufficio, dei sofisticati apparati elettronici utilizzati per la creazione di criptovalute, collegati alla rete internet dell’Aeroporto. 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