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Covid-19, ultime notizie – Sospetta frode su 5 milioni di mascherine: aperte quattro indagini. Usa, nuovo studio sugli effetti del virus sui bambini

Covid-19, ultime notizie –  Sospetta frode su 5 milioni di mascherine: aperte quattro indagini. Usa, nuovo studio sugli effetti del virus sui bambini
Da: Open News Pubblicato In: Settembre 16, 2020 Visualizzato: 5

Covid-19, ultime notizie – Sospetta frode su 5 milioni di mascherine: aperte quattro indagini. Usa, nuovo studio sugli effetti del virus sui bambini

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Il totale dei casi da Coronavirus nel mondo è di 29,5 milioni. Lo segnala il sito della Johns Hopkins University. Il bilancio delle vittime si avvicina a un milione: ci sono state in tutto oltre 935 mila decessi legati alla Covid-19. Il Paese più colpito rimangono gli Stati Uniti con 6,6 milioni di contagi registrati e più di 195 mila vittime. Subito dopo ci sono l’India con oltre 5 milioni contagi e 82 mila decessi, e il Brasile con più di 4,3 milioni di casi tracciati e oltre 133 mila vittime.

ITALIA

Leohoho su Unsplash | Mascherina

Inchiesta sulle mascherine: bloccati quasi 5 milioni di esemplari per non conformità o frode

Sono quattro i fascicoli aperti dalla procura di Roma con una decina di indagati per frode in commercio. Le protagoniste della truffa sono le mascherine contro il Coronavirus: come ricostruito dal Corriere della Sera, alcune aziende hanno messo nel mercato esemplari non conformi alla norma o messi in commercio a prezzi gonfiati rispetto allo standard. I magistrati stanno indagando anche se tra gli amministratori Regionali ci sia stato chi ne ha favorito gli affari in cambio di denaro.

Grazie anche alla collaborazione con l’Agenzia delle Dogane, i pm hanno bloccato diversi carichi di merce. I numeri danno il quadro della questione, passata sottotraccia durante i mesi più duri della pandemia: sono state bloccate 4 milioni e 800 mila mascherine, a cui si aggiungono 65 mila e 800 dispositivi per la terapia intensiva e oltre 26 milioni di guanti monouso. Si aggiungono alla somma anche 216 mila tute, più di 47 mila occhiali e 86 mila confezioni di alcool.

STATI UNITI

EPA/ETIENNE LAURENT | Bambini a Los Angeles, California, 11 luglio 2020

Anche i bambini hanno bisogno di cure mediche contro la Covid-19: lo studio del Centre for Disease Control and Prevention

C’è un nuovo studio del Centers for Disease Control and Prevention sugli effetti del Coronavirus su bambini e ragazzi under 21. Per quanto sia evidente che i più piccoli e i giovanissimi sono meno esposti al rischio di mortalità legato alla Covid-19, è pur vero che non ne sono totalmente immuni.

Come dimostrato dalla ricerca, alcuni di loro potrebbero essere particolarmente vulnerabili al virus, e dovrebbero essere monitorati fin da subito. Quel che accade spesso, però, è che vengono portati all’ospedale per ricevere cure mediche solo quando i sintomi della malattia sono diventati particolarmente gravi.

Secondo i dati raccolti dall’Istituto, al 31 luglio sono 121 i decessi da SARS-CoV-2 verificatisi tra persone di età inferiore ai 21 anni in America. 12 di questi (il 10%) erano neonati, mentre 85 di loro (il 70%) avevano un’età compresa tra 10 e 20 anni. Il 94% di queste morti hanno riguardato ispanici, afroamericani e nativi americani hanno rappresentato il 78% di queste morti e il 33% dei decessi si è verificato al di fuori di un ospedale (proprio perché hanno meno accesso a cure mediche). Secondo il Centro, c’è bisogno di un monitoraggio sanitario migliore anche in vista del rientro a scuola.

IRLANDA

EPA/AIDAN CRAWLEY | Persone a Sandymount Strand, Dublino

Falso allarme nel governo: il ministro della Salute negativo al test

In Irlanda, il ministro della Salute Stephen Donnelly ha fatto sapere che il suo tampone per il Coronavirus è risultato negativo. Donnelly aveva avvertito il suo medico di famiglia di alcuni sintomi che stava iniziando ad accusare. Per precauzione tutti i ministri e i deputati sono stati messi in isolamento precauzionale in attesa dell’esito del test.

Finisce quindi la giornata di allarme nel gabinetto di Dublino: come annunciato dal vicepremier Leo Varadkar, a partire da oggi, mercoledì 16 settembre, riprenderanno i lavori. Parallelamente, il ministro degli Affari europei Thomas Byrne è stato messo in quarantena per aver presentato una leggera tosse. Si attendono ora i risultati del test.

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