nfo@italiaradio.eu Whatsapp +39 (366)-(188)-545

Il Tour de France tra giudizi spietati e apoteosi insperate

Il Tour de France tra giudizi spietati e apoteosi insperate
Da: Alla Radio Pubblicato In: Settembre 20, 2020 Visualizzato: 11

Il Tour de France tra giudizi spietati e apoteosi insperate

Che peccato, è finito il Tour de France, uno dei più suggestivi appuntamenti quotidiani che la tv sa ancora regalarci. L’ultima tappa, il tradizionale arrivo ai Champs-Élysées, è stata una passerella, ma la penultima meritava molta attenzione, con la clamorosa vittoria di Tadej Pogacar nella cronoscalata di Planche des Belles. Bellissimo l’abbraccio finale e le lacrime condivise (di gioia per l’uno, di delusione per l’altro) con il grande sconfitto, Primoz Roglic, arrivato sfinito al traguardo. Solo la tv poteva raccontare questa sfida infernale con dovizia di particolari. Solo la tv ingigantisce difetti e pregi, offre con equanimità giudizi spietati e apoteosi insperate. Solo la tv esalta una cronometro: è un orologio che racconta di un altro orologio che scandisce la fatica della corsa con inesorabile leggerezza. Mentre il 21enne sloveno della UAE Emirates vola so il traguardo, il capitano della fortissima Jumbo-Visma accumulava secondi di ritardo.

Le telecamere erano implacabili: Roglic appariva scomposto in sella, le braccia larghe, la pedalata pesante, brutto da vedere. Sembrava la Ferrari. A proposito di cattivi pensieri, l’altrieri, dopo il Col de La Loze, i giudici dell’Unione Ciclistica Internazionale hanno smontato la bicicletta di Roglic. Un ispettore Uci ha «punzonato» ruote e telaio con sigilli di plastica e, accompagnata dal meccanico della Jumbo-Visma e dal d.s. Merijn Zeeman, la Oltre XR4 è stata sottoposta al protocollo di test per individuare un eventuale motore di supporto alla pedalata. Si chiama doping tecnologico. Non è stato trovato niente, ma sabato Roglic pedalava appesantito. Solo cattivi pensieri, incubi notturni, niente di più. Sia Rai2 che Eurosport hanno seguito il Tour con grande e rinnovata passione. In settimana, ci attende il campionato mondiale di Imola e poi la corsa a tappe più emozionante, il Giro d’Italia.

20 settembre 2020 (modifica il 20 settembre 2020 | 21:26)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

SEGUICI