Cannabis light, dopo la sentenza della Cassazione a Milano molti negozi preferiscono chiudere

Dopo la sentenza della Cassazione che ha vietato la vendita di cannabis light "con effetto drogante", sono tanti i commercianti del settore che vivono giorni di incertezza. Molti negozi, anche a Milano, hanno preferito tenere chiuse le saracinesche per evitare problemi con la legge. Altri hanno invece deciso di limitare la propria attività, evitando le insidie di quell'espressione, "effetto drogante", attorno alla quale probabilmente ruoterà l'interpretazione della sentenza della Cassazione:  "Abbiamo deciso di sospendere momentaneamente le vendite di infiorescenze e di tutti quei prodotti che contengono anche un limite bassissimo di thc, quindi sottolineiamo senza effetto drogante, e di continuare la vendita di tutto il resto dei prodotti che non contengono thc", dice Davide Piccina, consulente di Smiky Milano. "Dal governo i segnali non sono stati dei migliori - aggiunge Piccina - infatti qualcuno dice che questi negozi sono dei centri di spaccio e non è assolutamente vero, perché noi abbiamo sempre rispettato i limiti di legge e paghiamo anche le tasse". 
 
COSA È STATO DECISO: http://fanpa.ge/t29bM