Crisi di governo, la vigilia del discorso di Conte. M5s riunisce i parlamentari dopo il no alla Lega. Movimenti dentro il Pd

Crisi di governo, la vigilia del discorso di Conte. M5s riunisce i parlamentari dopo il no alla Lega. Movimenti dentro il Pd

Dopo gli scontri a distanza, i tentativi di mediare e ricucire fuori tempo massimo e il rifiuto di Matteo Salvini di lasciare il Viminale, fra poco più di 24 ore la crisi del governo gialloverde entrerà ufficialmente in Parlamento. Il primo passo è avvenuto la settimana scorsa con la calendarizzazione delle comunicazioni del presidente del Consiglio e domani martedì 20 agosto alle 15 ci sarà l’atteso discorso. La pausa estiva dei politici si è ridotta a un weekend di riposo a cavallo di Ferragosto, durante il quale però, tra dirette Facebook e vertici eccezionali, sono continuate le trattative. Lo schema, salvo colpi di scena, sembra ormai disegnato: i 5 stelle non sono disposti a fare pace con il Carroccio “traditore” e oggi, dopo la riunione eccezionale convocata da Beppe Grillo con i suoi, il capo politico riunisce i parlamentari. Salvini sfrutta ogni occasione per accusarli di voler andare con Matteo Renzi e Maria Elena Boschi, ma spera ancora di ricevere una chiamata che cambi i piani in corsa. Dentro il Partito democratico intanto si inizia a fare sul serio e, nonostante le tensioni tra zingarettiani e renziani, si cerca di capire come sedersi al tavolo con i 5 stelle senza rischiare di perdere pezzi per strada.



Qualsiasi discussione è comunque prematura. Prima di tutto bisognerà sentire le parole del premier Giuseppe Conte all’Aula del Senato. Il premier, che nei giorni scorsi ha inviato due lettere a Matteo Salvini sul caso Open arms e ha già reso evidente come i rapporti tra le parti siano ormai definitivamente logorati, si rivolgerà al Parlamento e farà le sue comunicazioni sulla crisi. Al termine ci potrà essere un voto di fiducia sulle risoluzioni presentate dai partiti, oppure potrà recarsi direttamente al Colle per dare le dimissioni. Questa opzione potrà avvenire anche nel caso in cui la stessa Lega decida di votare in suo favore. A quel punto, tra mercoledì e giovedì, Sergio Mattarella farà partire una serie di consultazioni per riuscire a capire se ci siano le condizioni per una maggioranza alternativa. Come ricostruito dai giornali, non è escluso ancora il governo istituzionale per portare a elezioni. Il Quirinale ha fatto sapere che lo scenario da evitare in tutti i modi è quello delle scorse consultazioni quando, per arrivare alla formazione dell’esecutivo gialloverde, ci vollero tre giri di incontri con tutti i partiti. Serve un “progetto chiaro e solido“, è il concetto.



Il primo passo l’ha fatto ieri il Movimento 5 stelle. Grillo ha radunato i vertici nella sua casa a Marina di Bibbona (c’erano Di Maio, Di Battista, Casaleggio, Taverna, Fico e i capigruppo) e insieme hanno elaborato la nota che ha chiuso definitivamente la porta al Carroccio. Poi il fondatore del Movimento ha anche girato un video in cui finge di dialogare con Umberto Bossi. Insomma, dal fronte grillino non sembrano esserci dubbi per il momento e il ritorno con i leghisti sembra improbabile. C’è un solo veto che rimane: il dialogo con Matteo Renzi. E proprio lo scontro tra la corrente renziana e quella più vicina al nuovo segretario Nicola Zingaretti è uno dei punti deboli del nuovo tavolo. I fedelissimi dell’ex segretario non hanno dubbi e, come già detto dal loro leader pubblicamente, il governo con i 5 stelle è l’opzione migliore. Sul fronte opposto gli zingarettiani frenano. Nelle scorse ore c’è stato l’intervento addirittura di uno dei padri fondatori, Romano Prodi, che ha invocato la nascita della maggioranza Ursula, ovvero l’alleanza tra le forze che hanno fatto eleggere la commissaria Ue qualche settimana fa. Ma questo vorrebbe dire coinvolgere anche Forza Italia, il vero tabù per il Movimento 5 stelle.


L'articolo Crisi di governo, la vigilia del discorso di Conte. M5s riunisce i parlamentari dopo il no alla Lega. Movimenti dentro il Pd proviene da Il Fatto Quotidiano.


Loading...